Domanda di: Ing. Mietta Leone | Ultimo aggiornamento: 4 aprile 2026 Valutazione: 4.6/5
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I fratelli e le sorelle di persone con autismo o altre disabilità vengono comunemente definiti con il termine inglese siblings. Questo termine, utilizzato nell'ambito psicologico e sociale, sottolinea il loro ruolo specifico e le dinamiche emotive che vivono, spesso caratterizzate da una combinazione di empatia, senso di responsabilità e talvolta vissuti di esclusione.
I fratelli e le sorelle di bambini con disabilità vengono frequentemente chiamati “sibling”, una parola che, in lingua inglese, significa genericamente “fratelli e sorelle”.
Il disturbo dello spettro autistico (DSA) è una condizione neuroevolutiva. In passato, il disturbo dello spettro autistico era ulteriormente suddiviso in autismo classico, sindrome di Asperger, disturbo disintegrativo dell'infanzia e disturbo pervasivo dello sviluppo non altrimenti specificato.
La base ereditaria dell'autismo è sostenuta principalmente da due osservazioni: I gemelli identici (monozigoti, che condividono completamente il patrimonio genetico) hanno probabilità maggiori di essere entrambi affetti da autismo rispetto ai gemelli fraterni (dizigoti, nati dallo stesso parto, ma che derivano dalla ...
SI PUÒ DIVENTARE AUTISTICI? IN CHE OCCASIONI? Il disturbo alla base dell'autismo è presente sin dalla nascita; tuttavia per diagnosticarlo è necessario attendere la devianza, rispetto al bambino a sviluppo neurologico normotipo, nell'acquisizione delle tappe dello sviluppo sociale e della comunicazione.