I musulmani convertiti al cattolicesimo, specialmente nel contesto storico della Spagna del XVI secolo, venivano chiamati moriscos (o cristianos nuevos de moros), in seguito alla conversione forzata. Oggi, per i convertiti di origine araba o berbera, si parla generalmente di convertiti al cristianesimo, spesso descritti anche come "cristiani-fantasma" a causa delle persecuzioni.
Come si chiamavano i musulmani convertiti al cattolicesimo?
«Il termine moriscos o cristianos nuevos de moros (cristiani nuovi dei mori) si riferisce ai musulmani spagnoli obbligati a convertirsi al cattolicesimo all'inizio del XVI secolo».
Gli arabi cristiani (in arabo العرب المسيحيون, al-ʿArab al-Masīḥiyyūn) costituiscono una comunità di etnia araba e di religione cristiana. Sono concentrati per la maggior parte nei Paesi arabi, in particolare in Medio Oriente, dove costituiscono una significativa minoranza religiosa in un'area a maggioranza musulmana.
Quella dei Moriscos ha origine nel 1492 con la conversione forzata al cattolicesimo dei musulmani del califfato di Granada e si conclude ai primi del XVII secolo con la loro espulsione dai domini spagnoli.