Le parole composte da un'unica sillaba, che può anche essere una sola vocale, si chiamano monosillabi; quelle di più sillabe polisillabi, che a loro volta si dividono in bisillabi, trisillabi, quadrisillabi ecc.
Vediamo allora quali sono le regole per dividere correttamente le parole in italiano: Una vocale iniziale seguita da una sola consonante costituisce una sillaba: e-la-bo-ra-re; a-lian-te; u-mi-do;i-do-lo; o-do-re, u-no.
Sono panvocaliche le parole che contengono tutte le vocali (a, e, i ,o, u). Può esserci anche la restrizione che la parola abbia le vocali presenti una sola volta, senza ripetizioni, ed eventualmente che non siano ripetute nemmeno le consonanti (eteroletterale).
I dittonghi non si possono dividere quando si fa la suddivisione in sillabe. Ad esempio, la parola fiore, nella divisione in sillabe diventa: fio/re. Il trittongo è l'unione di tre vocali, di cui due deboli. Come i dittonghi, neanche i trittonghi si possono dividere e sono: iuo - iai - iei - uai – uoi.
Si ha dittongo quando una vocale forte si unisce a una debole, una vocale debole si unisce a una forte o due vocali deboli si uniscono tra loro. Si ha iato, invece, quando due vocali vengono pronunciate separatamente.