Domanda di: Dr. Donatella Barone | Ultimo aggiornamento: 12 maggio 2026 Valutazione: 4.2/5
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Il compagno e intimo amico di Giacomo Leopardi si chiamava Antonio Ranieri (1806-1888). Patriota, scrittore e deputato napoletano, Ranieri divenne inseparabile da Leopardi dal 1830, assistendolo negli ultimi anni di vita, condividendo l'abitazione e curando le sue opere dopo la morte.
Giacomo Leopardi incontrò Antonio Ranieri proprio nel giorno del suo trentesimo compleanno, il 28 giugno 1828; Ranieri aveva ventidue anni, era bello e amato dalle donne. Al contrario dunque di Leopardi, che, come si sa, era invece sempre respinto, amava senza speranza.
Viaggi nel Testo - Autori della letteratura Italiana - Giacomo Leopardi. Antonio Ranieri (Napoli 1806-1888), di origini nobiliari, fu esiliato in Francia, Inghilterra e in Toscana per le sue idee liberali. Fu deputato e senatore, docente all'università di Napoli e scrittore.
Fanny Ronchivecchi, nata a Firenze nel 1801 (e lì deceduta nel 1889), sposata col medico e botanico Antonio Targioni Tozzetti, ebbe un posto importante nella vita mondana e culturale della città. Leopardi la incontrò nel maggio 1830, e subito se ne innamorò.
Giacomo Leopardi e Antonio Ranieri si conobbero a Napoli nel 1828. La loro fu un'amicizia intensa e totale. Ranieri divenne il confidente più intimo di Leopardi, il suo compagno di vita e di studi.