Al nome arabo di Bilad al-sud an corrispose la forma italiana di Nigrizia, con la quale si usò indicare ancora sino all'inizio del sec. XX la regione, e solo nella prima metà del secolo XIX incominciamo a trovare usata nella cartografia e nella letteratura europea la forma Sudan.
Tra il 9 e il 15 gennaio 2011 nel Sudan del Sud si è tenuto un referendum per la secessione dal nord del Sudan e la creazione di uno Stato indipendente. La consultazione era già parte dell'accordo Naivasha del 2005 tra il governo di Khartum e l'esercito di liberazione popolare del Sudan/Movimento (SPLA/M).
Per il neonato Sud Sudan erano molti i nodi da affrontare, in primo luogo cementare l'unione del Paese, sino ad allora coeso nell'obiettivo comune di sconfiggere il Nord, ma all'indomani dell'indipendenza attraversato da divisioni e contrasti tra gruppi di potere e diverse appartenenze tribali.
Dalla sua indipendenza nel 2011, il Sudan del Sud è stato teatro di conflitti armati e crisi umanitarie. L'accordo di pace del 2018 ha posto fine alla guerra a livello nazionale, ma la pace è fragile.
(arabo Sūdān) Vasta regione dell'Africa, che si stende, senza limiti ben definiti, fra il margine meridionale del Sahara e la regione equatoriale. Il nome in arabo, per esteso Bilād as-Sūdān, significa «Paese dei Neri».