Prima dei 18 anni facevano parte del gruppo dei avanguardisti. Nel termine rientrano anche le ragazze, "giovani fasciste", che, successivamente, potevano entrare a far parte del PNF.
Istituzione fascista per l'assistenza e l'educazione fisica e morale dei giovani; raccoglieva i ragazzi dagli 8 ai 14 anni (detti Balilla), i giovani dai 14 anni compiuti ai 18 (gli Avanguardisti) e le Piccole e le Giovani italiane.
Il nome Balilla era il soprannome di un ragazzo genovese che si chiamava Giovan Battista Perasso. Secondo la tradizione, lui ha iniziato la rivolta contro gli occupanti austriaci nel 1746. Per quello, lui è diventato un'immagine di patriottismo e un simbolo di vittoria durante la prima guerra mondiale.
Così nel 1926 fu istituita una legge che sanciva la nascita dell'opera nazionale balilla (ONB). Questa era composta da giovani di età compresa dagli 8 ai 18 anni, doveva affiancare l'istituzione scolastica ed era indirizzata all'assistenza e all'educazione fisica, morale, culturale e religiosa della gioventù.
I figli della lupa era un'organizzazione ideata dall'Opera nazionale balilla durante il ventennio fascista in Italia di cui facevano parte i bambini dai 6 agli 8 anni. Le bambine in questa fascia d'età facevano parte delle figlie della lupa.