Domanda di: Davis Esposito | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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I sintomi più comuni si registrano a livello gastro-intestinale, con dolori addominali, prurito anale, nausea, vomito, coliti, emorragie rettali e costipazione o diarrea fino alla dissenteria.
I parassiti sono organismi che vivono a discapito di altri organismi (i cosiddetti organismi "ospiti"), traendo da questi le sostanze nutritive di cui hanno bisogno per sopravvivere, crescere e riprodursi. Nei confronti degli organismi ospiti, alcuni parassiti sono responsabili di affezioni più o meno gravi.
La diagnosi avviene in genere attraverso un esame delle feci; con l'analisi al microscopio è infatti possibile individuare la presenza delle uova del parassita. Più raramente è possibile accorgersi della parassitosi notando il verme nelle feci o dopo un colpo di tosse.
Più genericam., persona che vive senza lavorare, sfruttando le fatiche altrui, o che vive alle spalle degli altri, senza alcun contributo personale sul piano del lavoro e della produttività: è un p. della società; vivere da p., fare il parassita.
Condizione di vita di un organismo animale o vegetale che si nutre per un tempo più o meno lungo a spese di altro organismo vivente in una condizione di simbiosi disarmonica, dalla quale il parassita trae un beneficio alterando la biologia dell'ospite e arrivando in alcuni casi anche a ucciderlo.