Come si confronta la luminosità delle stelle?

Domanda di: Dott. Selvaggia Martini  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
Valutazione: 4.2/5 (57 voti)

Il rapporto in luminosità tra due stelle che differiscono di 1 in questa scala è circa 2,5, cioè una stalla di magnitudine 1 è circa due volte e mezzo più luminosa di una stella di magnitudine 2. Per confrontare la luminosità assoluta di stelle di diversa distanza si adopera il concetto di magnitudine assoluta.

Cosa si usa per confrontare la luminosità delle stelle?

Si misura con un fotometro e il suo valore dipende da due parametri: la distanza e la luminosità assoluta della stella.

Come si misura la luminosità delle stelle?

In astronomia, la luminosità è la quantità di energia elettromagnetica emessa da una stella per unità di tempo, ovvero la sua potenza. Si misura pertanto in watt, in erg/secondo oppure in termini di luminosità solari. La luminosità è detta assoluta o bolometrica (da bolometro).

Come varia la luminosità di una stella?

Lo splendore di una stella, così come lo percepiamo dalla Terra, dipende da due fattori: la sua luminosità propria, che nasce dalla quantità di energia che irradia, e la distanza. Stelle apparentemente poco luminose possono infatti essere di per sé luminosissime, ma molto lontane.

Come si chiama la misura della luminosità di una stella?

Storicamente, si è sempre fatto riferimento alla brillantezza percepita dall'occhio umano, quindi si fa solitamente riferimento alla magnitudine apparente, indicata con m. La magnitudine assoluta è invece quella propria della stella (o del corpo celeste in genere), legata alla luminosità, e si indica con M.

Luminosità delle stelle