Quanti giorni per sanzione disciplinare?

Domanda di: Diamante Palumbo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il comma quinto dell' art. 7 stabilisce che i provvedimenti disciplinari non possono essere adottati prima che siano trascorsi cinque giorni dalla contestazione scritta dell'addebito, ovvero decorso il più lungo termine eventualmente indicato dal contratto collettivo di lavoro.

Quanto tempo per sanzione disciplinare?

L'articolo 7, dello Statuto dei Lavoratori (Legge 300/1970), stabilisce – comma 8 – che la sanzione disciplinare perde efficacia decorsi due anni dalla sua applicazione.

Da quando decorrono i 5 giorni per le giustificazioni?

Dalla ricezione della contestazione disciplinare, il lavoratore ha 5 giorni di calendario (inclusi quindi gli eventuali festivi intermedi) per svolgere le proprie difese in forma orale o scritta. Entro il quinto giorno le difese debbono pervenire al datore di lavoro.

Quali sono i termini entro cui avviare la contestazione disciplinare?

In ogni caso, se il lavoratore non ritiene giusta la sanzione che gli è stata applicata, può contestare la decisione, rispettando i seguenti termini: 60 giorni: inviando una PEC o raccomandata all'azienda comunicando la volontà di opporsi. 180 giorni: depositare il ricorso presso un tribunale.

Quanto tempo ha il datore per fare una lettera di richiamo?

Nella norma di legge troviamo quindi risposta alla domanda posta all'inizio dell'articolo: quando decade la lettera di richiamo? La risposta è che decade dopo due anni da quando viene inflitta la sanzione disciplinare.

Sanzioni disciplinari: entro quanto tempo devono essere contestate?