Come si conserva il pesto alla genovese fatto in casa?

Domanda di: Vera Parisi  |  Ultimo aggiornamento: 30 novembre 2023
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Sia se decidi di congelare il pesto oppure conservarlo in frigorifero, coprilo con uno strato di olio abbondante e ricorda che l'Olio DOP Riviera Ligure è quello più adatto sia per le caratteristiche aromatiche che per il rispetto della tradizione culturale e territoriale del pesto in Liguria.

Come si può conservare il pesto fatto in casa?

Anche in questo caso è importante inserire il pesto in un barattolo di vetro e ricoprirlo con dell'olio extra vergine di oliva di alta qualità. Ovviamente il barattolo deve essere in possesso di un coperchio. Conservare il pesto fatto in casa in frigo è senza dubbio un'ottima scelta.

Come fare e conservare il pesto alla genovese?

Come conservare il pesto in frigo

Mantenere intatto il pesto in frigo non è difficile, basta un filo di olio in un barattolo ben chiuso. Questo processo permette al pesto di mantenere inalterato il sapore anche per due giorni.

Come conservare il pesto fatto in casa senza congelarlo?

Conserva il pesto in un barattolino di vetro o in un contenitore ermetico avendo cura di aggiungere sempre un filo di olio extravergine di oliva in superficie, quindi riponi i contenitori nella parte più bassa del frigo: qui potrai conservare il pesto per un massimo di sette giorni.

Quanto dura il pesto alla genovese fatto in casa?

Si tenga presente che il pesto si può conservare in frigorifero e consumarlo entro 5 giorni. Il vasetto deve essere ben chiuso, e la superficie ricoperta d'olio per evitare che il prodotto si ossidi e, di conseguenza, annerisca. In alternativa, il pesto può essere congelato e conservato per circa tre mesi.

PESTO ALLA GENOVESE FATTO IN CASA - COME CONSERVARLO PER L'INVERNO