Come si contano i giorni di scadenza?

Domanda di: Miriam Ferraro  |  Ultimo aggiornamento: 18 maggio 2026
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I giorni di scadenza si contano escludendo il giorno iniziale (dies a quo) e includendo quello finale (dies ad quem). Il conteggio parte dal giorno successivo all'evento (notifica, ricevimento). Se la scadenza cade di festivo, è prorogata al primo giorno lavorativo successivo, mentre nei termini a mesi si segue il calendario.

Come si contano i giorni per le scadenze?

Il giorno in cui avviene l'evento che fa scattare il termine (es. il giorno in cui ricevi una multa o una lettera) non si conta. Esempio: Se ricevi un atto il 1° marzo e hai 10 giorni di tempo, il conteggio parte dal 2 marzo.

Come si calcola la scadenza di un termine?

nel caso in cui il termine è stato posto a mesi, la scadenza avviene nel giorno che corrisponde a quello del mese iniziale. Facciamo un esempio, supponiamo che il termine è di un mese; se inizia a decorrere il 2 giugno, la scadenza sarà il 2 luglio (e non il primo luglio come erroneamente si crede).

Come calcolare le date di scadenza?

In base al metodo di calcolo Dopo dieci giorni, la data di scadenza viene calcolata aggiungendo il periodo di pagamento al primo giorno del multiplo di dieci giorni successivo alla data del documento. I multipli dei periodi di dieci giorni hanno inizio il primo, l'11, il 21 e il 31 di ogni mese.

Quando un termine scade di sabato?

Se una scadenza cade di sabato, generalmente viene prorogata al primo giorno lavorativo successivo, di solito il lunedì, sia per i termini processuali (grazie all'articolo 155 c.p.c.) sia per molti versamenti e adempimenti, anche se per i pagamenti amministrativi è sempre meglio verificare le specifiche indicazioni, in quanto il sabato è considerato lavorativo a meno che non sia diversamente specificato.

Lezioni di Economia Aziendale - la scadenza comune