Come si costruisce un arco struttura?

Domanda di: Sig. Jari Piras  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'arco si sviluppa a partire dalla sua base (imposta), che è la superficie d'appoggio sui piedritti, lungo il suo asse, fino alla chiusura in chiave (o serraglio) attraverso un concio (chiave) geometricamente coincidente con il vertice, che viene posto in opera per ultimo garantendone la stabilità (centina, concio).

Che cos'è l'arco struttura?

L'arco, considerato dal punto di vista costruttivo, è una struttura curva con la quale si supera uno spazio, che suole chiamarsi la luce, la corda, la portata e anche la sottotesa dell'arco stesso. La curva A B è detta d'intradosso, la C D di estradosso, f la freccia, saetta o monta, ed s lo spessore dell'arco.

Quali elementi compongono il sistema l'arco?

Nomenclatura dell'arco: (1) chiave di volta; (2) cuneo; (3) estradosso; (4) piedritto; (5) intradosso; (6) freccia; (7) corda o interasse; (8) rinfianco.

Come venivano costruiti gli archi?

L'arco può essere costruito nei materiali più vari. Nel corso della storia, sono stati principalmente impiegati la pietra (per la quale occorrono abili scalpellini per la preparazione cuneiforme dei conci e in mattoni. Naturalmente può essere usato anche il cemento armato.

Quanti tipi di arco esistono in architettura?

Esistono tre macrocategorie in cui possiamo suddividere gli archi in commercio: arco olimpico (o ricurvo), arco compound e arco tradizionale. Vediamo allora quali sono le caratteristiche di queste tre tipologie di archi.

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