Domanda di: Ing. Leonardo De Angelis | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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La radioattività nell'aria è dovuta alla presenza del Radon (Rn). Questo elemento viene prodotto dal decadimento dell'uranio e del torio, che si trovano in moltissimi materiali, soprattutto nelle rocce. Essendo gassoso, il radon riesce ad “evaporare” diffondendosi nell'aria.
Sorgenti di radiazioni. La radiazione ionizzante è generata da reazioni nucleari, da decadimento nucleare, da temperature molto elevate o da accelerazione delle particelle cariche in campi elettromagnetici. Le fonti naturali principali includono il sole, i fulmini e l'esplosione di una supernova.
Dosi elevate di radiazioni ionizzanti possono provocare malattie acute riducendo la produzione di cellule ematiche e danneggiando il tratto digerente. Dosi molto elevate di radiazioni ionizzanti possono anche compromettere il cuore e i vasi sanguigni (apparato cardiovascolare), il cervello e la cute.
La radioattività è un fenomeno naturale dovuto all'instabilità dei nuclei di alcuni atomi che si trasformano in specie più stabili emettendo radiazioni, dette “radiazioni ionizzanti”.
Quando la ionizzazione di un atomo avviene in un anello elettronico interno (v. atomo: Teoria elettrica dell'atomo), l'atomo ricade nello stato fondamentale emettendo la radiazione X caratteristica dell'elemento. L'emissione di radiazione X caratteristica è stata osservata in varî elementi, bombardati con i raggi α.