Creare un vaso al tornio implica centrare l'argilla, aprirla, innalzarne le pareti e modellarne la forma. Il processo, descritto in risorse come i tutorial di YouTube, include la fase di finitura (o ritornitura) una volta che il pezzo ha raggiunto la "durezza cuoio", seguita dalla cottura.
Per creare un vaso al tornio è necessario usare dell'argilla che sia abbastanza gommosa e malleabile. Dopo averla “amalgamata” bene si fa una palla, che verrà posta al centro del tornio. A questo punto si bagna l'argilla e mentre il tornio gira, si centra la palla di argilla sulla girella (base del tornio che gira).
Il tornio viene utilizzato in numerosi settori, dalla meccanica di precisione alla produzione industriale. Nella lavorazione dei metalli, permette di creare componenti cilindrici, alberi motore e viti. In falegnameria, viene impiegato per realizzare gambe di mobili e oggetti decorativi.
L'argilla, con l'aiuto di un po' d'acqua, diventa una pasta che può essere modellata per assumere la forma voluta. Poi, sottoposta ad alte temperature, grazie a un forno o a un semplice fuoco, indurisce e diventa solida, e può essere usata per contenere cibo e bevande.
La tornitura viene definita da un moto rotatorio del pezzo e un moto per lo più rettilineo dell'utensile (nella fresatura e nella foratura l'utensile possiede invece un moto rotatorio). Il tagliente dell'utensile penetra nel materiale del pezzo e ne stacca la parte in eccesso (sovrametallo) formando così un truciolo.