Come si cura la valvola mitralica?

Domanda di: Dr. Terzo Lombardi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Come si cura l'insufficienza mitralica
  1. in caso di entità lieve o moderata, ci si può limitare a periodici controlli clinici ed ecocardiografici ed eventuale terapia medica;
  2. in presenza di una patologia grave, invece, è indicato l'intervento chirurgico che consiste nella riparazione/sostituzione della valvola mitralica.

Come si cura insufficienza mitralica lieve?

Se l'insufficienza mitralica è primitiva e di entità lieve o moderata, ci si può limitare a periodici controlli clinici ed ecocardiografici. In presenza di un'insufficienza mitralica cronica primitiva grave è indicato l'intervento chirurgico di riparazione (preferibilmente) o di sostituzione della valvola mitralica.

Quando è consigliabile l'intervento alla mitrale?

La riparazione della valvola nativa è riservata principalmente a casi di insufficienza mitralica. La maggior parte delle riparazioni però viene eseguita quando si presenta il caso di una malattia degenerativa, che porta a una rottura o a un allungamento dei componenti della valvola.

Come si ripara la valvola mitrale?

L'intervento sulla valvola mitralica dura dalle 3 alle 4 ore e prevede l'apertura del torace in:
  1. ministernotomia, un taglio verticale al centro del torace, di 4-8cm;
  2. minitoracotomia destra, un piccolo taglio nel solco sottomammario destro.

Cosa succede se non si opera la valvola mitralica?

Se non si interviene precocemente i sintomi diventeranno sempre più frequenti e importanti e la situazione peggiorerà con la comparsa di edema polmonare (ristagno di liquidi nei polmoni), necessità di plurimi ricoveri in ospedale per cure intensive e una graduale riduzione dell'aspettativa di vita.

Malattie della valvola mitrale: danneggiamenti e sintomi