Domanda di: Dr. Adriano Donati | Ultimo aggiornamento: 12 giugno 2026 Valutazione: 4.7/5
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L'intolleranza all'istamina si cura principalmente attraverso una dieta a basso contenuto di istamina (evitando cibi fermentati, stagionati, alcol, ecc.) per ridurre l'accumulo, supportata dall'integrazione dell'enzima DAO (diammina ossidasi) prima dei pasti. Antistaminici e integratori (vitamina C, B6, zinco) aiutano a gestire i sintomi.
La causa dell'intolleranza all'istamina non è chiarita a fondo. Si presume che la malattia sia dovuta a uno squilibrio tra la quantità di istamina presente nel corpo e l'attività (limitata) degli enzimi diaminossidasi e istamina N-metiltransferasi, preposti alla sua degradazione.
Per eliminare l'istamina in eccesso, è fondamentale seguire una dieta a basso contenuto di istamina evitando cibi fermentati e istamino-liberatori, supportare l'enzima DAO (Diammino Ossidasi) con integratori di vitamina C, B6 e zinco e migliorare la salute intestinale, riducendo anche lo stress e praticando attività fisica moderata per favorire il metabolismo di questa sostanza nel corpo.
Per questo motivo è spesso difficile identificare l'intolleranza. I fastidi si presentano dopo aver consumato cibi ricchi di istamina e possono presentarsi immediatamente dopo oppure dopo un paio d'ore. Questi sintomi possono durare fino a 12 ore o più.