Come si cura l'occhio di pavone dell'olivo?

Redazione Pubblicato il

I prodotti da utilizzare sono a base di rame, impiegati da tempo con buon successo. Tra i rameici, gli ossicloruri, sono da preferirsi alla poltiglia bordolese per la possibilità di eseguire trattamenti in miscela con altri insetticidi.

Quando Dare il solfato di rame agli ulivi?

Come detto il rame viene principalmente utilizzato in primavera e in autunno, allorché si concentrano gli attacchi del cicloconio (occhio di pavone) e di altri funghi (lebbra, piombatura…) e del batterio responsabile della rogna dell'olivo (Pseudomonas syringae var savastanoi).

Quando si fanno i trattamenti con la Dodina?

Trattare in autunno dopo la caduta delle foglie e in pre-fioritura. Ogni anno effettuare al massimo 1-2 trattamenti iniziando subito dopo la fioritura ad intervalli di almeno 7-10 giorni. Non distribuire più di 1.9l di prodotto per ettaro, corrispondenti a 680 g di Dodina, per ogni trattamento.

Quanta acqua necessita una pianta di olivo?

Quanto irrigare

Ad esempio, il consumo idrico giornaliero di un oliveto intensivo (circa 500 alberi ad ettaro), in produzione, nella costa della Maremma toscana, nel periodo compreso tra maggio e settembre è mediamente compreso tra gli 11 e i 20 m3 di acqua ad ettaro, cioè tra 22 e 40 litri ad albero.

Quando dare la calce agli ulivi?

Vi consigliamo di eseguire l'applicazione della calce idrata nei mesi di febbraio e marzo, al massimo fino al mese di aprile. Questo metodo è poco invasivo, naturale, non inquinante e per tale motivo è ammesso in agricoltura biologica.

OCCHIO DI PAVONE, come si riconosce e si cura

Trovate 36 domande correlate

Come aumentare la resa degli ulivi?

Per ottenere una resa ottimale tra ottobre e novembre, bisogna assolutamente garantire il fabbisogno idrico tra agosto e settembre. In condizioni di sofferenza dovuta alla mancanza d'acqua, le olive non si svilupperanno, non completeranno la fase di inolizione ed, in casi più gravi cadranno.

Cosa dare alle piante di olivo?

L'olivo ha bisogno di tre elementi per crescere bene: azoto, fosforo e potassio, in proporzioni diverse. In particolare l'azoto e il potassio devono essere presenti in proporzione doppia o tripla rispetto al fosforo. Tutti elementi che possono essere estratti a partire da sostanze naturali.

Cosa mettere sotto l'ulivo?

cosmso, rudbeckia, belle di notte, lunaria (biennale), celosia, amaranto... Soledelsud è una buona idea quella di usare annuali, magari però uno scheletro di perenni o piccoli arbusti per un signore che magari parte ora col giardinaggio, aiutano... ed è imbruttita e seccata.

Perché le olive si seccano e cadono?

Tra i fattori esterni alla pianta, la mosca delle olive (Bactrocera oleae) è la causa principale di cascola dei frutti a partire dalla fase di indurimento del nocciolo del frutto. La siccità estiva può anche incidere in misura rilevante sul fenomeno.

Come usare il bicarbonato di sodio come fungicida?

Niente di più semplice. Si versa il bicarbonato di sodio in acqua e si mescola fino ad ottenere un composto omogeneo e trasparente. Lo si usa senza diluirlo, cospargendo le foglie delle colture che ci interessa proteggere dai funghi.

A cosa serve la Dodina?

La dodina è da molti anni utilizzata soprattutto contro la ticchiolatura delle pomacee, la bolla e la monila delle drupacee, ma è registrata anche su vite e numerose colture orticole, fra tutte le solanacee.

Come trattare l'Ulivo dopo la fioritura?

La concimazione fogliare deve avvenire con una soluzione contenente boro ad una concentrazione non superiore allo 0,1%. Prove di campo hanno dimostrato che trattamenti così eseguiti hanno un effetto migliorativo sulle mignole, sulla presenza di fiori, sulla germinabilità del polline e sull'allegagione.

A cosa serve il rame per gli ulivi?

Per contrastare questo rischio, che può mettere in serio pericolo l'oliveto, è bene sfruttare l'unico principio attivo con attività battericida, ovvero il rame. Questo elemento indurisce i tessuti, prepara la pianta a superare le temperature invernali e protegge da altre malattie come l'Occhio di pavone.

Quando fare la poltiglia bordolese agli ulivi?

Poltiglia bordolese Manica e Olivo

Si consiglia di intervenire nelle epoche a maggior rischio infettivo (autunno, primavera) alla dose di 350 – 400 g, non superando la dose di 6 kg di prodotto a ettaro .

Quale concime fogliare per olivo?

ILSA consiglia la concimazione fogliare a base di GELAMIN®, la gelatina idrolizzata fluida miscibile con qualsiasi altro prodotto, anche con gli agrofarmaci, senza l'inconveniente della maggiore salinità.

Dove va posizionato l'ulivo?

L'Ulivo chiede molta luce e va posizionato in pieno sole. Predilige climi temperato-caldi, dove trova inverni miti, precipitazioni non abbondanti e umidità moderata. Può resistere a temperature abbastanza fredde se collocato in un angolo luminoso, tiepido e riparato dai venti.

Quali sono gli ulivi migliori?

Migliori piante di olivo da olio per un oliveto superintensivo
  • Arbequina. Originaria della Catalogna, è una varietà di olivo molto diffusa in Spagna: assicura un'ottima resa, è particolarmente resistente al freddo e ha una lunga durata nel tempo.
  • Arbosana. ...
  • Koroneiki. ...
  • Maurino. ...
  • Leccio del Corno. ...
  • Piantone di Mogliano.

Come curare ulivo in giardino?

Essendo una pianta da clima secco e caldo, l'ulivo non necessita di grandi innaffiature, tuttavia periodicamente è necessario verificare le sue condizioni irrigue, per evitare che si danneggi. Dunque, è importante controllare le condizioni del terriccio e procedere all'irrigazione ogni qualvolta risulti asciutto.

Come favorire la fioritura dell'olivo?

Per favorire allegagione e aumento del numero di fiori, applicare al risveglio vegetativo tra fine Aprile e primi di Maggio MC SET + BOROPLUS. Per favorire ingrossamento frutti e protezione da funghi applicare ad allegagione avvenuta KENDAL TE + PALIO 100 L oppure KENDAL TE + PLANTAFOL 30-10-10.

Come rinforzare l'ulivo?

Concime per olivi
  1. l'azoto contribuisce alla fioritura e all'allegagione, ossia alla produzione dei frutti;
  2. il potassio regola l'assorbimento di acqua e favorisce la resistenza della pianta ai parassiti;
  3. il fosforo gioca un ruolo importante nella produzione dei frutti e rafforza le radici.

A cosa serve la calce negli alberi?

La CALCE IDRATA per arboricoltura è un prodotto naturale che protegge il tronco degli alberi da frutto e ornamentali creando una barriera fisica contro parassiti, muschio, funghi e licheni presenti sulla corteccia.

A cosa serve la calce sulle piante?

In Agricoltura la calce è indispensabile per riportare il ph dei terreni a valori tendenti alla neutralità; la calce magnesiaca, in particolare, ha un'ottima azione correttiva dovuta alla leggerezza dell'ossido di magnesio rispetto all'ossido di calcio.

Quando dare l'azoto agli ulivi?

L'azoto andrà poi distribuito alla ripresa vegetativa, una prima frazione e una seconda durante la primavera a fine inverno (nelle fasi di pre-fioritura e allegagione).

A cosa serve il Mancozeb?

Aspor WDG a base di Mancozeb è indicato per la lotta preventiva contro: Escoriosi e Peronospora della vite. Peronospora e Alternaria del pomodoro e della patata. Peronospora e Ruggine di asparago, lattuga, cavolo e vari ortaggi nelle prime fasi vegetative.