Come si deve comportare una persona che è stata a contatto con un positivo?

Domanda di: Giuliano Colombo  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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A coloro che hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al SARS-CoV-2 è applicato il regime dell'autosorveglianza, durante il quale è obbligatorio di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2, al chiuso o in presenza di assembramenti, fino al quinto giorno successivo ...

Quanto tempo passa da un contatto con un positivo?

«Solitamente i sintomi del Covid iniziano a manifestarsi già dopo 2-3 giorni dal contatto con un positivo», conferma Giovanni Maga, direttore dell'Istituto di genetica molecolare del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Igm). «In alcuni casi possono spuntare fuori anche dopo 4 giorni.

Chi convive con un positivo può uscire?

L'importante è essere asintomatici e non avere alcun contatto con chi è in isolamento in casa. Se si rispettano queste norme si può circolare liberamente, a patto di indossare obbligatoriamente una mascherina Ffp2 per 10 giorni.

Chi è stato a contatto con un positivo deve fare la quarantena?

Se hai avuto un contatto stretto con soggetto confermato positivo al Covid-19 non è prevista quarantena e si applica l'autosorveglianza per 5 giorni dall'ultimo contatto con il positivo e obbligo di indossare FFP2 al chiuso e/o in caso di assembramenti.

Come comportarsi in caso di un positivo in famiglia?

CHIUDISCOPRI. Le persone conviventi di soggetti positivi per COVID-19 dovrebbero comportarsi come i soggetti in quarantena, mantenendo il reciproco isolamento, e tutto il nucleo familiare deve interrompere qualunque attività fuori casa. Sono, infatti, “contatti stretti” di persone che sono positive per SARS-CoV-2.

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