Come si diagnostica la morfea?

Domanda di: Jelena Gallo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La diagnosi di morfea è prettamente clinica e viene usualmente formulata da uno Specialista Pediatra o Dermatologo. Le lesioni cutanee sono molto caratteristiche e la loro biopsia non è indispensabile ai fini diagnostici, anche se in molti casi viene prescritta.

Come faccio a sapere se ho la sclerodermia?

Tra i Sintomi comuni della sclerodermia rientrano: indurimento e ispessimento della cute, fenomeno di Raynaud, dolori articolari diffusi, disfagia, pirosi e contrattura delle dita. La malattia esordisce spesso a livello delle mani, soprattutto delle dita (sclerodattilia), per estendersi poi ad altre aree del corpo.

Perché viene la morfea?

La morfea è una malattia rara, clinicamente eterogenea caratterizzata dall'aumentato deposito di collagene. La patogenesi è multifattoriale, coinvolgendo fattori genetici e cause ambientali (traumi, infezioni ecc.)

Quali sono gli esami per la sclerodermia?

Gli esami per la sclerodermia
  • ricerca nel sangue degli autoanticorpi;
  • prove di funzionalità respiratoria e diffusione alveolo-capillare;
  • TAC dei polmoni;
  • monitoraggio dell'attività cardiaca con un'ecodopplergrafia cardiaca;
  • radiografia dell'esofago.

Come si cura la malattia morfea?

La terapia per la morfea solitamente è topica, consiste cioè nell'applicazione locale di farmaci per trattare le lesioni. Nei casi più gravi, alla terapia topica viene associata anche una terapia sistemica, con farmaci da assumere per bocca o per via intramuscolare/endovenosa.

Sclerodermia Localizzata Cutanea Morfea