Come si dice gli ho detto o le ho detto?

Redazione Pubblicato il

Quando il complemento di termine fa riferimento ad una forma maschile , allora si usa -gli . ES: "Quando mio papà torna dal lavoro, corro a fargli le coccole!" Quando il complemento di termine fa riferimento ad una forma femminile , allora si deve usare -le.

Come si dice gli ho detto o li ho detto?

La regola è questa: se il verbo è transitivo si usa «li», ad esempio "Io li guardo (cioè io guardo loro)" se il verbo è intransitivo si usa «gli», ad esempio "Io gli parlo (io parlo a lui)"

Come si dice gli ho visti o li ho visti?

"Gli ho visti" è sbagliato, la forma corretta è "li ho visti".

Quando si dà del lei ad un uomo si usa gli o le?

Il pronome allocutivo lei, che una volta andava in coppia con l'ormai disusato ella, vale tanto per il maschile quanto per il femminile.

Quando si dice le o gli?

Quando il complemento di termine fa riferimento ad una forma maschile , allora si usa -gli . ES: "Quando mio papà torna dal lavoro, corro a fargli le coccole!" Quando il complemento di termine fa riferimento ad una forma femminile , allora si deve usare -le.

Come si usa l'espressione "Ce l'ho".

Trovate 44 domande correlate

Quando si dice gli o le?

Inoltre, i dubbi nell'uso si legano al problema della transitività o meno di alcuni verbi: come si è detto, se il verbo è transitivo richiede la forma oggettiva del clitico, dunque lo (o la) al singolare e li (o le) al plurale, se intransitivo è d'obbligo gli (e, più correttamente, le al femminile e loro al plurale).

Come si dice ti ho pensato o ti ho pensata?

Quindi è corretto dire “ti ho pensato” come “ti ho pensata”. Nel primo caso usiamo la forma base, in cui non c'è l'accordo, e quindi io non declino il participio passato ma lo lascio nella sua forma neutra – che, in italiano, è quella maschile (fatevene una ragione).

Quando non si usa gli?

Per riassumere, l'uso di gli in luogo di loro, a loro, a essi e a esse è da considerare senz'altro corretto (Ora vado dai tuoi amici e gli dico che la devono smettere di fare chiasso), tranne che, forse, nel caso di registri altamente formali (Il parroco espresse loro le sue più sentite condoglianze).

Qual è la differenza tra glielo E gliel ho?

Al compleanno di Ortopicchio abbiamo scoperto che i pronomi lo e la si scrivono con l'apostrofo quando la parola successiva è una voce del verbo avere che inizia con la lettera h (ad esempio l'ho e l'ha, ma vale anche per l'hai e l'hanno e per le voci che iniziano con una vocale, come l'avevo e l'abbiamo).

Come si dice le invio o gli invio?

Anche se molto diffuso, questo modo di esprimersi non è assolutamente corretto: Quando il complemento di termine fa riferimento ad una forma maschile , allora si usa -gli .

Cosa gli hai detto o li hai detto?

Li , pronome personale atono diretto: hai portato a casa i bambini? (complemento oggetto) = li hai portati a casa? E che cosa gli hai detto? (in quest'ultimo caso, scelgo gli, pronome personale atono indiretto = che cosa hai detto a loro).

Come gli pare o come le pare?

Vorrei sapere se si scrive: 1) vogliono fare come li pare oppure 2) vogliono fare come gli pare? Bisogna scrivere “vogliono fare come gli pare”. Quel gli sta per a loro. Li è il pronome persona maschile atono diretto di sesta persona: “io li guardo” = io guardo loro.

Perché si dice gli pneumatici?

Ogni parola di genere maschile che inizia con “ct”, “ft”, “ps”, “pt”, “pn”, “gn”, “s+consonante”, “i+vocale” e “x” dovrebbe essere preceduta dall'articolo “lo” (forma al singolare) oppure “gli” (forma al plurale). Così quindi “lo pneumatico e gli pneumatici”.

Come spiegare ai bambini la differenza tra gli e li?

Partiamo dalla base: che cosa significano «gli» e «li» utilizzati come particelle pronominali e che funzione hanno nella frase? Ecco la risposta: gli ha funzione di oggetto indiretto maschile singolare (equivalente a lui) li ha quella di oggetto diretto maschile plurale (equivalente al pronome loro)

Qual è il plurale di GLI?

Gli usato come complemento di termine plurale, anche se manda in panico i puristi fin dal Cinquecento, non è stato mai errore: è antico quanto la nostra lingua, è più antico della forma loro. Si cominciò con l'usare gli al plurale, e solo in seguito si passò al loro.

Come si dice ti ho chiamata o ti ho chiamato?

Se il complemento oggetto è femminile può usare il participio anche al femminile, comunque corretto in ogni caso è l'uso del participio al maschile. Qualche esempio. "Paola ha chiamato te, Lucia", "Paola ti ha chiamato, Lucia" oppure "Paola ti ha chiamata, Lucia".

Come si dice ti ho sognata o ti ho sognato?

“TI HO SOGNATO O TI HO SOGNATA”? personale di 3°persona l'accordo è obbligatorio. Es: L'ho sognata, li ho sognati, le ho sognate.

Come si dice io e te o io e tu?

Quando i pronomi io e tu sono usati insieme come soggetti, la forma più corretta è tu ed io con i due pronomi soggetti regolari. La lingua parlata, però, ha ormai imposto anche la forma io e te, con il pronome complemento te in luogo del pronome soggetto tu.

Qual è il plurale di Eco?

Ora, ci sentiremmo autorizzati a consigliare echi per il plurale ed eco al femminile per il singolare (eco maschile è accettabile ma più informale).

Qual è il plurale di lei?

I pronomi di trattamento in italiano sono: tu e Lei per il singolare e voi e Loro per il plurale. Il trattamento formale al singolare chiede il pronome Lei, sia per il maschile, sia per il femminile.

Come si dice chiedere a loro?

colloquiale, specialmente nella lingua parlata compare in alternativa a loro, a loro, a essi, a esse: quando me lo chiederanno, gli risponderò" [cioè risponderò (a) loro].

← Articolo precedente
Come si chiamava Dubai prima?
Articolo successivo →
Cosa fa il caldo agli anziani?