Come si dice "ho sceso o sono sceso"?

Domanda di: Morgana Russo  |  Ultimo aggiornamento: 11 febbraio 2026
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Entrambe le forme sono corrette, ma si usano in contesti diversi: "sono sceso" si usa per indicare movimento verso un luogo (es. sono sceso dal treno), mentre "ho sceso" si usa quando il verbo ha un complemento oggetto, come quando si compie un'azione sulle scale (es. ho sceso le scale).

Si dice ho sceso o sono sceso?

Questi due ultimi verbi ammettono anche in lingua la possibilità di un uso transitivo e quindi – mentre USCIRE ed ENTRARE prevedono tassativamente l'ausiliare ESSERE – richiedono l'ausiliare AVERE: "sono salito da te" e "sono sceso all'alba", ma anche "ho salito la gradinata" e "ho sceso le scale".

Si dice ho vissuto o sono vissuta?

Si usano entrambi ma il verbo vivere vuole l'ausiliare essere, quindi sarebbe corretto dire "sono vissuto". Nel linguaggio di tutti i giorni si usa molto di più "ho vissuto". L'ausiliare avere si usa quando il verbo è usato transitivamente: "Ho vissuto un'esistenza difficile".

Avere sceso o essere sceso?

Ha sceso in piazza Navona: il verbo scendere può essere usato sia con l'ausiliare essere nella sua forma intransitiva – sono sceso dall'autobus -, sia con avere, nella forma transitiva – ho sceso le scale di casa a gran velocità -.

Come si dice "ho corso o sono corso"?

In generale, con correre si usa l'ausiliare essere quando si indica una meta (“sono corso a casa”) e avere per riferirsi all'azione in sé o alla partecipazione a una corsa o alla sua durata (“ho corso per due ore”).

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