In italiano si dice la quinoa (nome femminile), mantenendo lo stesso termine di origine quechua. La pronuncia corretta è quìnoa (con l'accento sulla 'i'), sebbene sia diffusa anche la pronuncia chinòa. Si tratta di uno pseudo-cereale privo di glutine, ricco di proteine vegetali, spesso utilizzato come alternativa a riso o pasta.
La quinoa non è né un cereale né un legume, ma uno pseudo-cereale (o semi-cereale), derivante dai semi della pianta Chenopodium quinoa, parente di spinaci e barbabietola, usata in cucina come i cereali ma nutrizionalmente più simile ai legumi per l'alto contenuto proteico, senza glutine, ed è un alimento completo.
Il cous cous ha conosciuto la popolarità nel nostro Paese grazie alla sua straordinaria versatilità poiché consente la preparazione di numerose ricette con un'ampia selezione di ingredienti. La quinoa, invece, è un seme di pianta erbacea strettamente imparentata con barbabietola e spinaci.
È comunemente classificata come un cereale, ma in realtà è uno "pseudo-cereale" perché non appartiene alla famiglia delle graminacee come il riso, il frumento o l'avena. Si ottiene dai semi di diverse specie della pianta Chenopodium quinoa e può essere di vari colori, tra cui bianco, rosso e nero.