Cosa sapere prima di fare un piercing?
Domanda di: Matilde Parisi | Ultimo aggiornamento: 5 luglio 2026Valutazione: 5/5 (42 voti)
Prima di fare un piercing, è fondamentale scegliere uno studio professionale e igienicamente sicuro, verificando l'uso di aghi monouso e strumenti sterilizzati in autoclave. Informarsi sui rischi di infezione, conoscere i tempi di guarigione, valutare le allergie ai materiali (come il titanio) e seguire le istruzioni per la cura post-procedura (after-care) sono passaggi cruciali.
Cose da sapere prima di fare un piercing?
Cosa considerare prima di fare un Piercing
Un piercing non è una semplice perforazione della pelle: se chi lo esegue non è un professionista e/o non fa riferimento alle linee guida ministeriali relative alle norme igieniche di tale pratica, è sconsigliabile procedere.
Cosa non fare dopo aver fatto un piercing?
Non sfregare, toccare o grattare il piercing appena fatto. A partire dal giorno dopo, segui queste regole: NON toccare il piercing, soprattutto con le mani sporche. Se ha necessità di toccarlo per qualsiasi motivo, disinfettale prima.
Qual è il piercing più a rischio?
I piercing più pericolosi includono lo "Snake Eyes" (lingua) per rischio di danni ai denti e linguaggio, quelli alla cartilagine dell'orecchio (helix, tragus) per infezioni croniche a causa della scarsa vascolarizzazione, i genitali per rischio infezioni/lacerazioni, e la lingua in generale per sanguinamento, problemi a denti/gengive e parola. Anche i piercing "surface" (sotto pelle) e quelli in zone molto mobili (mani) sono rischiosi.
Qual è l'età giusta per fare un piercing?
Piercing e legge: cosa dice la normativa italiana
In Italia, la normativa è molto chiara: Sotto i 14 anni: è consentito solo il piercing ai lobi. Dai 14 ai 18 anni: è possibile fare altri tipi di piercing, ma solo con un genitore presente fisicamente.
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