Domanda di: Dr. Danuta Cattaneo | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Nel 1687, durante l'assedio dei Veneziani, una bomba fece esplodere il deposito di polveri creato dai Turchi all'interno del Partenone e distrusse la parte centrale del monumento. Nel 1802 Lord Elgin asportò buona parte delle sculture, che oggi possiamo vedere al British Museum di Londra.
Fra il 1208 e il 1258, l'interno del Partenone accolse una chiesa bizantina e, nel 1458, fu trasformato in una moschea. Nel 1687, fu utilizzato come polveriera dai turchi, gli esplosivi scoppiarono e il Partenone pagò le conseguenze.
Nel settembre del 1687 i veneziani in lotta contro i turchi distrussero il Partenone. Una bomba fra le tante sparate dai mortai della coalizione cristiana, guidata dal veneziano Francesco Morosini, finì nella polveriera stipata nel cuore dell'Acropoli, mandandolo in briciole.
Non è possibile entrare all'interno del Partenone: il celebre monumento si visita girandoci attorno. Per vedere il Partenone da vicino è necessario acquistare il biglietto d'ingresso all'Acropoli di Atene: non esistono infatti biglietti per il solo Partenone.
Nella seconda, il re persiano Serse, figlio del re Darío, attaccò Atene e distrusse l'Acropoli. Dopo essere stati nuovamente sconfitti nella battaglia navale di Salamina (480 a.C.), i persiani si ritirarono.