Domanda di: Cecco De rosa | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Per dormire, gli astronauti sulla Stazione Spaziale Internazionale usano un sacco a pelo, legato alla parete, in cui si infilano rimanendo in posizione verticale. Qualcuno, racconta Cristoforetti, rimane attaccato al muro: lei invece preferisce lasciarsi galleggiare nel suo alloggio.
Il risultato fa pensare che nello Spazio non si dorma granché: i dati parlano di una media di 5,96 ore di sonno a notte per le missioni Shuttle, e 6,09 ore sulla ISS. E questo, nonostante la Nasa preveda - e programmi, imponendo serrati ritmi sonno-veglia - 8,5 ore di riposo per notte per i suoi equipaggi.
Generalmente è previsto che dormano otto ore al termine di ogni giornata di missione. Possono indossare mascherine o oscurare le finestre per evitare la luce del Sole durante il sonno. Per svegliarsi, gli astronauti usano una sveglia o la musica trasmessa dalla centrale di controllo della missione sulla Terra.
Al loro posto, per lavarsi, gli astronauti usano un panno umido e insaponato. Non si lavano neanche i piatti sporchi e i contenitori di cibo usati vengono schiacciati e gettati via. Una parte dell'acqua sull'ISS viene ricavata dall'aria e riciclata.
La maggior parte dell'ossigeno della stazione spaziale viene ricavato attraverso un processo chiamato “elettrolisi”, che utilizza l'elettricità fornita dai pannelli solari per separare l'idrogeno e l'ossigeno che compongono l'acqua dei serbatoi.