Come si esegue la sanificazione degli ambienti OSS?

Domanda di: Celeste De luca  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La pulizia dell'Unità del malato va fatta quotidianamente sulla superficie a umido impiegando un panno imbibito d'acqua e detergente . La pulizia va fatta anche dopo le dimissioni del malato sia sulle per superfici che all'interno con acqua e detergente e va fatta anche al bisogno con acqua e detergente.

Come deve essere effettuata la sanificazione?

Per la sanificazione il Ministero raccomanda l'uso dell'ipoclorito di sodio diluito al 0,1%, ossia una soluzione di acqua e candeggina. In alternativa, per le superfici che possono essere danneggiate dalla candeggina, viene suggerito l'utilizzo dell'etanolo, il comune alcol etilico con una concentrazione al 75%.

Quali sono le 5 fasi della sanificazione?

In breve. Il processo di pulizia è composto da 5 fasi: preparazione, pulizia, igienizzazione, controllo e riassetto.

Cosa si intende per sanificazione degli ambienti?

La sanificazione ambientale elimina le particelle dannose presenti nell'aria e nelle superfici, apportando dei risultati in tal senso che nessuna pulizia e disinfezione classica sono in grado di garantire.

Cosa si intende per sanificazione OSS?

La pulizia degli ambienti attuata costantemente e utilizzando le procedure adeguate serve a ridurre la quantità di microrganismi presenti nell'ambiente e sugli oggetti di uso comune . Oltre che per assicurare condizioni igenico-sanitare idonee all'habitat di vita dell'assistito.

Oss: sanificazione disinfezione e sterilizzazione