Domanda di: Dr. Sarita Giordano | Ultimo aggiornamento: 11 maggio 2026 Valutazione: 4.1/5
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Per bruciare un resistore basta fargli produrre calore per effetto Joule in quantità maggiore di quanta ne possa dissipare. Un resistore da 2,2 Ω e 1/4 di watt viene collegato ad un alimentatore a tensione variabile.
Un'altra causa delle resistenze che bruciano subito o delle resistenze bruciate dopo un giorno è la composizione del liquido della sigaretta elettronica,che a volte risulta troppo denso. La causa è una più alta concentrazione di glicerolo, l'elemento più viscoso e consistente dei liquidi per sigaretta elettronica.
Svapare con un atomizzatore bruciato (op meglio, con la resistenza bruciata) potrebbe far male. Ti consigliamo quindi di cambiare la resistenza appena senti il classico sapore acre della combustione e di evitare di arrivare a quel punto con i 3 accorgimenti che ti abbiamo elencato.
Riprova. R: Con il tipo di sigaretta sul quale puoi usare queste resistenze, la differenza la senti pochissimo. Meno è potente la resistenza, più fumo caldo e denso produce la sigaretta.
Ad esempio, una resistenza comune è in grado di offrire in condizioni standard almeno 400 puff. Anche questo valore può variare in base al tipo di resistenza, alla composizione del liquido, al colore dell'aroma e alla temperatura di vaporizzazione.