Domanda di: Ing. Arturo Cattaneo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Le coliche gassose o coliche del lattante sono caratterizzate dalla comparsa improvvisa, in un lattante che gode peraltro di buona salute, di pianto inconsolabile, forte e continuo, che dura più di 3 ore al giorno per 3 giorni o più la settimana e per 3 o più settimane consecutive.
Cullare dolcemente: appoggiare il piccolo sull'avanbraccio a pancia in giù, toccargli la schiena e cullarlo. Il movimento oscillatorio è un ottimo calmante, soprattutto se accompagnato da coccole, carezze, una parola dolce che trasmette al neonato serenità e tranquillità.
La più ovvia è che le coliche siano dovute all'eccesso di gas prodotti dai batteri intestinali o ingeriti fino all'ultima parte dell'apparato digerente. I riscontri scientifici, però, sono deboli per trasformare questa congettura in una certezza.
Come fare per far uscire l'aria dalla pancia neonato?
Un primo esercizio che puoi fare è quello di flettere le gambe del neonato verso la pancia. In questo modo aumenti lievemente la pressione addominale e favorisci l'espulsione di aria dalla pancia. Ti consiglio di fare questi movimenti e massaggi quando il neonato è tranquillo, non quando ha mal di pancia.
Come capire se il neonato piange per fame o per coliche?
Il pianto di dolore non è consolabile, neppure se il piccolo viene preso in braccio e coccolato. Nel pianto da malessere le urla sono meno laceranti, il pianto è solo a tratti forte e vigoroso e può essere calmato al contatto ed interazione affettuosa con i genitori.