Domanda di: Ing. Cleopatra Amato | Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023 Valutazione: 4.3/5
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Il presente indicativo è il tempo che si utilizza quando si vuole indicare uno stato o azione che si verifica contemporaneamente all'atto stesso dell'enunciazione Ad esempio: Luca beve l'aranciata; Clara sale le scale.
In italiano, il modo indicativo ha otto tempi: quattro semplici (presente, passato remoto, futuro semplice, imperfetto) e quattro composti (passato prossimo, trapassato prossimo, trapassato remoto, futuro anteriore).
Per formare il Presente è necessario semplicemente rimuovere -ARE, -ERE o -IRE e aggiungere la desinenza corretta alla radice del verbo, in base al gruppo di appartenenza del verbo.
Tutte le frasi completive sono aperte dalla congiunzione che, seguita dal verbo all'indicativo (che è il modo più usato), al congiuntivo o al condizionale (che è il modo più raro). La scelta tra indicativo e congiuntivo in queste frasi dipende dal tipo di verbo o di espressione che precede la congiunzione che.
L'indicativo è il modo della realtà, della certezza, della constatazione e dell'esposizione obiettiva. Il congiuntivo è il modo della possibilità, del desiderio o del timore, dell'opinione soggettiva o del dubbio.