Come si fa a pulire il filtro antiparticolato?

Domanda di: Rufo Vitale  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Intervenire a motore freddo è spento. Collegare la bomboletta del detergente, poi spruzzarne il contenuto nel filtro dal manicotto di ingresso. Il detergente deve agire per qualche minuto (seguire le istruzioni). Poi si effettua la stessa operazione con la seconda bomboletta, per il risciacquo.

Cosa fare quando il filtro antiparticolato è intasato?

In questo caso, è necessaria la rigenerazione forzata. La soluzione migliore è sicuramente quella di affidarsi ad officine specializzate. In questo modo, si potrà avere un filtro anti-particolato nuovamente funzionante, migliorando le sue prestazioni, e quelle dell'auto, e allungando anche la durata del dispositivo.

Cosa bisogna fare per tenere il filtro antiparticolato pulito?

Buona norma sarebbe ogni 600/1000 Km effettuare un percorso extraurbano in modo tale da permettere al motore di innalzare la temperatura del filtro viaggiando a 90/100 km/ora per un tempo ragionevole (30 minuti circa, sempre rispettando i limiti di velocità e le condizioni del traffico).

Cosa succede quando il filtro antiparticolato è sporco?

FAP intasato: sintomi e problemi

Perdita di potenza. Accensione della spia del motore. Funzionamento in modo ridotto. Motore che si ingolfa, cala di regime, ecc.

Come si capisce se il FAP è intasato?

Se il filtro FAP o DPF è intasato esistono le spie sul cruscotto che se si accendono, segnalano il problema. Ma altri segnali sono: la perdita di potenza e prestazioni dell'auto (dovute anche all'intervento dell'autoprotezione elettronica presente nell'auto) e la fuoriuscita di fumo nero.

FARE MANUTENZIONE AL FILTRO FAP| senza bucare o rimuovere il fap!