Il gioco è presto fatto: confrontando galline della stessa età e allevate nello stesso modo, quelle che presentano una cresta meno rossa, becco e zampe pallidi e sono anche più magre e sciupate, sono quelle che depongono più uova, quindi i soggetti da mantenere ancora in allevamento.
– fase di vita della gallina: galline troppo giovani o galline troppo anziane tendono a non produrre uova o a produrne molto poche. Le galline troppo giovani non si trovano ancora in un'adeguata fase di maturità fisica e sessuale che consenta loro di produrre uova.
Per stimolare un po' la produzione si può miscelare al normale mangime, per un certo periodo, un mangime specifico per pulcini, che è maggiormente proteico. L'acqua non deve mai mancare (ecco come gestire al meglio gli abbeveratoi per galline), così come una fonte di calcio extra (ad esempio il grit).
Cosa dare da mangiare alle galline per fare le uova?
L'alimentazione delle galline ovaiole deve prevedere principalmente granaglie e semi (soia, granturco, frumento, crusca, semi di girasole ecc…) che permettano il giusto apporto di carboidrati. Questa può essere già una buona base per farsi un'idea di cosa potremmo auto-produrre per i nostri volatili.
Galline troppo giovani o galline troppo anziane tendono a non produrre uova o a produrne molto poche. Le galline troppo giovani non si trovano ancora in un'adeguata fase di maturità fisica e sessuale che consenta loro di produrre uova.