Nei forum e nei siti dedicati si trovano di solito foto di biciclette che sono state rubate. Questi annunci li mettono i proprietari nella speranza di ritrovare le proprie bici. Quando trovate un annuncio interessante sui siti di secondamano, prima di contattare il venditore, fate una ricerca delle immagini.
É vero, basta consultare il codice fiscale sulla bici e quello del conduttore della bici per una verifica. Ma il codice fiscale è coperto da un adesivo che nessun poliziotto è autorizzato a staccare! Inoltre il conduttore della bici può dire di averla presa a prestito dal proprietario.
Ai sensi dell'art. 712 c.p. (“acquisto di cose di sospetta provenienza”) è punito con l'arresto fino a sei mesi o con l'ammenda fino a € 10 chiunque acquisti o riceva a qualsiasi titolo cose di cui si abbia motivo di sospettare l'origine illecita senza averne accertata la legittima provenienza.
Il primo controllo è quello esteriore, visivo, alla ricerca di botte e danni, ma poi bisogna passare agli steli, per vedere graffi e rigature eventuali, segnali di deterioramento del trattamento di anodizzazione (significa che è stata davvero trascurata), fluidità dello scorrimento e assenza di rumori, anche minimi.
L'attestazione di proprietà di una bici può essere ottenuta solo tramite un'organizzazione pubblica (non ne esistono, perchè avrebbero dei costi di gestione per i contribuenti di alcune centinaia di milioni all'anno.