Come si fa a vedere se si hanno i vermi?

Domanda di: Albino Piras  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Diagnosi. La diagnosi avviene in genere attraverso un esame delle feci; con l'analisi al microscopio è infatti possibile individuare la presenza delle uova del parassita. Più raramente è possibile accorgersi della parassitosi notando il verme nelle feci o dopo un colpo di tosse.

Come faccio a capire se ho i vermi?

Le manifestazioni cliniche più comuni sono di tipo gastrointestinale e consistono in:
  1. Diarrea acquosa o frammista a muco e sangue (dissenteria);
  2. Dolori addominali;
  3. Nausea e vomito;
  4. Gas nell'intestino e senso di gonfiore addominale.

Cosa fare se si pensa di avere i vermi?

Il medico prescrive di solito un farmaco antielmintico, capace di eliminare i vermi intestinali, come il mebendazolo: va preso 2 volte al giorno dopo i pasti per una settimana. Negli ultimi 3 giorni si associano anche lassativi, per facilitare l'eliminazione del parassita. Può essere necessario un secondo ciclo.

Che esami fare per vedere i vermi intestinali?

L'esame parassitologico delle feci ( o coprocoltura), viene eseguito per individuare le parassitosi intestinali. Consiste nella ricerca di uova e parassiti attraverso la valutazione al microscopio di un campione di feci.

Come si fa a sapere se ci sono parassiti nell'intestino?

Parassiti intestinali: sintomi più comuni

Le parassitosi intestinali possono manifestarsi con molteplici sintomi, tra cui spesso diarrea, dolori addominali e febbre. Possono essere presenti anche disturbi digestivi, stipsi e ostruzioni intestinali, meteorismo, eruttazioni, prurito anale, nausea e vomito.

Osservate questi sintomi per scoprire i vermi intestinali