Come si fa il calafataggio?

Domanda di: Dr. Ferdinando Rossetti  |  Ultimo aggiornamento: 17 agosto 2026
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Il calafataggio è la tecnica di impermeabilizzazione dei comenti (fessure) tra le tavole del fasciame in legno di un'imbarcazione. Consiste nell'inserire a pressione cotonina o canapa con appositi scalpelli (malabestia) e martello, sigillando poi il tutto con resina epossidica, colla o lo storico catrame per garantire tenuta stagna e flessibilità.

Come fare il calafataggio?

Con uno scalpello a punta piatta (detto malabestia) e una mazzetta di legno andiamo a schiacciare la cotonina nel comento. Fiancata sinistra, inizia il calafataggio con cotonina. La cotonina inserita nel comento e pronta ad essere impregnata dal 10 10 CFS con Microfibre Naturali.

Cosa si fa con il calafato?

n.m. [f. -a] (mar.) operaio addetto al calafataggio delle navi.

Cosa significa calafatare una barca?

Il calafataggio (più raramente detta calafatatura) è una tecnica di impermeabilizzazione dello scafo in legno, eseguita dal mastro calafato. Essa crea una giunzione tra le tavole del fasciame in grado di reggere il mare e resistere nel tempo.

Come trattare il legno prima della resina epossidica?

Prima di iniziare il processo di utilizzo della resina epossidica sul legno, è importante preparare correttamente la superficie su cui verrà applicata. Inizia pulendo accuratamente il legno con un panno umido per rimuovere polvere, sporco o tracce di oli o cere presenti sulla superficie.

Calafataggio tradizionale con stoppa