I pini marittimi (Pinus pinea) sono un simbolo iconico di Roma, scelti sin dall'antichità per la loro forma a ombrello che offre ombra, per la resistenza al clima mediterraneo e per la produzione di pinoli. Piantati massicciamente nel XIX e XX secolo per motivi estetici e paesaggistici, oggi caratterizzano viali storici come la Via Appia.
Nell'area della città di Roma e nei suoi dintorni, il Pino marittimo (Pinus pinaster) e il Pino domestico (Pinus pinea), anche noto come Pino da pinoli, sono due specie particolarmente diffuse.
La cocciniglia, arrivata nel Lazio nel 2018, attacca le chiome dei pini, lasciando una melata su cui s'innesta una fumaggine nera. Quest'ultima rappresenta un problema per la pianta perchè ne impedisce la fotosintesi.
Da novembre 2021, la città ha abbattuto 13.281 alberi, anche se Alfonsi nota che 29.665 nuovi alberi sono stati piantati nello stesso periodo. Degli alberi abbattuti, molti sono stati rimossi per “liberare le strade” o a causa di “malattie o età, perché erano arrivati alla fine del loro ciclo.”
– Alberi di Medie Dimensioni (tra 5 e 15 metri): Il prezzo medio si aggira tra i 300 e i 1.200 euro. – Alberi Grandi (oltre 15 metri): L'abbattimento di un albero di queste dimensioni può costare dai 1.200 ai 4000 euro, o anche di più in casi particolarmente complessi.