Come si fa la diagnosi di glaucoma?

Domanda di: Umberto Carbone  |  Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2023
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Diagnosi
  1. una tonometria per misurare la pressione intraoculare;
  2. una pachimetria per misurare lo spessore della cornea;
  3. una gonioscopia per distinguere tra i vari tipi di glaucoma.

Come si fa a sapere se si ha il glaucoma?

Il glaucoma viene diagnosticato mediante oftalmoscopia, esame del campo visivo e misurazione della pressione intraoculare. L'elevata pressione all'interno dell'occhio è un importante indicatore nella valutazione del glaucoma, di cui costituisce un fattore di rischio.

Quali sono gli esami da fare per il glaucoma?

Gli esami principali necessari per giungere alla diagnosi di glaucoma sono:
  • tonometria. ...
  • pachimetria. ...
  • gonioscopia. ...
  • oftalmoscopia. ...
  • esame del campo visivo.

Come escludere glaucoma?

La gonioscopia è una parte essenziale dell'esame iniziale di ogni paziente con sospetto di glaucoma. Allo scopo di riconoscere tanto le ragioni più comuni quanto quelle meno frequenti che impediscono il deflusso dell'umore acqueo, l'esaminatore ha bisogno di un esercizio costante sia su occhi normali che patologici.

Chi è a rischio glaucoma?

tutte le persone al di sopra dei 60 anni, in quanto il glaucoma, pur potendo insorgere anche nell'età giovanile, è più comune in questa fascia d'età; gli individui con una familiarità positiva per glaucoma. La presenza di parenti affetti da glaucoma aumenta il rischio di essere soggetti a tale patologia.

Glaucoma e diagnosi precoce