Come si fa la lievitazione in frigo?

Domanda di: Dindo Testa  |  Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2023
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L'importante è far lievitare una prima volta l'impasto, magari a temperatura ambiente, e dividerlo poi in palline delle dimensioni di una crosta di pizza. Successivamente, andrà avvolto con una pellicola. Una volta coperto, l'impasto può essere conservato in frigo per circa 2 settimane.

Quando fare la lievitazione in frigo?

Per ottenere impasti più digeribili si ricorre alla lenta lievitazione, che solitamente si fa in frigorifero. In genere si lascia lievitare la pizza nel frigorifero quando l'impasto è molto umido e la lievitazione è di circa 12 ore.

Come si fa a fare una buona lievitazione?

Come velocizzare la lievitazione

Facciamo quindi attenzione alla temperatura esterna in base alla stagione: quella ideale è di circa 25°C. Se desideriamo favorire il processo di lievitazione possiamo servirci del forno, mantenendo la temperatura al minimo e mai oltre i 38°C.

Perché si mette l'impasto in frigo?

Sviluppo di sapore: La fermentazione a temperatura controllata in frigorifero favorisce lo sviluppo di sapore nel pane. Durante il lungo periodo di lievitazione in frigorifero, gli enzimi presenti nella farina hanno più tempo per scomporre gli amidi in zuccheri, creando una complessità di sapore più profonda.

Cosa succede se metto l'impasto lievitato in frigo?

L'utilizzo del frigo domestico, infatti, permette un maggiore controllo della lievitazione, un dosaggio inferiore del lievito e, soprattutto, permette di rallentare i processi di maturazione dell'impasto.

Impasto in Frigo? - Pro e Contro -