Fare la morale è una forma di violenza psicologica con cui si cerca di imporre una serie di valori attraverso la disapprovazione e la riprovazione. l'obiettivo è generare sentimenti di colpa negli altri e non costruire principi etici.
Lo sviluppo della moralità avviene sostanzialmente attraverso degli stadi, veicolati dalla vita in famiglia e da quella nel gruppo dei pari. Ne consegue che la personalità dell'adulto riflette le caratteristiche sviluppate durante l'infanzia, anche negli aspetti della moralità.
La morale è l'insieme dei valori o principi ideali in base ai quali l'individuo e la collettività sogliono distinguere il bene dal male, e a cui scelgono liberamente di conformare o meno il proprio comportamento.
Il moralista, in senso generico, è anche colui che «per carattere, per educazione o per cultura è portato a esaminare e valutare l'aspetto morale di qualsiasi questione o situazione» o chi, nel senso di "moralizzatore", pretende, attraverso le sue parole, presunti insegnamenti e, più raramente, il suo esempio, di dare ...
Avere delle convinzioni morali è un passo in avanti rispetto alle norme morali. Se una persona ha delle convinzioni morali sull'ambiente come valore significa che per lei l'ambiente è importante, non che compiere una determinata azione verso l'ambiente sia giusto o sbagliato.