Quanto ci mettono ad arrivare i soldi della NASpI?
Domanda di: Caio Battaglia | Ultimo aggiornamento: 2 luglio 2026 Valutazione: 4.4/5
(49 voti)
La NASpI arriva solitamente entro circa 30 giorni dalla presentazione della domanda, ma il primo pagamento decorre dall'ottavo giorno dopo la cessazione del rapporto di lavoro (se la domanda è presentata entro 8 giorni), e i 7 giorni iniziali non sono retribuiti; le date di pagamento variano ogni mese (spesso tra il 10 e il 15), ma è fondamentale verificare lo stato della pratica e le date esatte tramite il Fascicolo Previdenziale del Cittadino sul sito INPS.
Quanto tempo ci vuole per il pagamento della NASpI?
Infatti, i primi 7 giorni dopo la fine del contratto di lavoro non vengono pagati e quindi il primo pagamento avviene a partire dall'ottavo giorno dopo la domanda, se si è presentata per tempo.
Quanto ci mettono ad arrivare i soldi della disoccupazione?
La disoccupazione (NASpI) arriva dopo circa 30 giorni dalla domanda se è corretta, ma la decorrenza effettiva dipende da quando presenti la richiesta: se la fai entro 8 giorni dalla fine del lavoro, l'indennità parte dall'ottavo giorno successivo alla cessazione; altrimenti, parte dal giorno dopo la presentazione della domanda, dopo un periodo di carenza iniziale (i primi 7 giorni non sono retribuiti). I pagamenti mensili avvengono solitamente nella prima metà del mese (tra il 10 e il 15).
Ti sei mai chiesto perché la NASpI viene pagata ogni 15 giorni? Questo ritmo di pagamento non è casuale: serve a garantire un flusso di entrate più regolare ai disoccupati, facilitando la gestione delle spese durante la ricerca di un nuovo lavoro.
Con uno stipendio medio di 1500 euro, la NASpI iniziale sarà circa 972,50 € (75% di 1195 € + 25% della differenza fino al limite del 2023/2024) e diminuirà del 3% mensile dopo il 4° mese, ma l'importo esatto dipende dalla retribuzione media degli ultimi 4 anni e dall'importo di riferimento INPS annuale (che per il 2024 era di 1425,21 €). Se la media è sopra il riferimento, si calcola 75% della media + 25% della differenza oltre tale cifra, fino a un massimo.