Come si fa la valutazione formativa?

Domanda di: Rosita Lombardi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.5/5 (43 voti)

La valutazione formativa, possiamo dire, che è un metodo di valutazione continuo che aiuta gli insegnanti a monitorare quelli che sono i progressi degli studenti, meglio, a valutare quello che è l'andamento dei loro apprendimenti, e a identificare le sfide che gli studenti devono affrontare finché studiano.

Quali sono le tecniche e gli strumenti per la valutazione formativa?

Gli strumenti più ricorrenti sono: intervento spontaneo, colloquio, questionario, esposizioni scritte o orale individuale o di gruppo, prove aperte ed elaborati scritti, esercitazioni grafiche e pratiche, prove strutturate o semistrutturate, compiti di realtà.

Cosa si valuta nella valutazione formativa?

Si tratta di una valutazione personale e non comparativa. Misurare i risultati raggiunti dallo studente in relazione a un obiettivo formativo: promozione, passaggio di corso, livelli successivi di apprendimento. Una valutazione formativa non prevede tanto voti quanto dei feedback qualitativi.

Quando la valutazione è formativa?

Valutazione formativa e valutazione sommativa

La valutazione formativa è cioè più orientata al miglioramento dei processi di apprendimento e di insegnamento per indirizzarne lo sviluppo successivo che a fornire informazioni di sintesi sul rendimento degli studenti.

Qual è l'elemento chiave della valutazione formativa?

Per svolgere una valutazione formativa efficace l'insegnante deve sviluppare una cultura dell'apprendimento: Offrire opportunità di discutere l'apprendimento da soli, con l'insegnante o con i compagni. Focalizzarsi su tutta la persona tenendo conto dei sentimenti come delle abilità.

Valutazione formativa e sommativa