Domanda di: Ing. Elga Grassi | Ultimo aggiornamento: 25 agosto 2026 Valutazione: 4.5/5
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Per ritirarsi da scuola in Italia, devi presentare una domanda formale al Dirigente Scolastico, specificando le motivazioni e l'intenzione di trasferirti, idealmente entro il 15 marzo per non perdere l'anno scolastico; se maggiorenne, puoi farlo autonomamente, altrimenti servono i genitori, e la procedura può variare se si tratta di un passaggio a un altro istituto o di un percorso di istruzione parentale (homeschooling).
Per ritirarsi, è necessario presentare una domanda al dirigente scolastico della propria scuola, segnalando l'intenzione di trasferirsi in un altro istituto.
In Italia si può lasciare la scuola tradizionale a 16 anni, ma si deve proseguire l'obbligo formativo fino ai 18 anni, iscrivendosi a un altro percorso (scuola superiore, IeFP, apprendistato). L'obbligo di istruzione termina a 16 anni, ma resta un diritto-dovere alla formazione che va assolto in un percorso riconosciuto. Non è possibile abbandonare completamente gli studi, si deve scegliere un'alternativa formativa.
Il ritiro da scuola non implica un nulla osta da parte dell'istituto, né autorizzazioni, né costo alcuno: non c'è nessuna ragione perché esso debba essere a pagamento. Né è necessario ricorrere a un avvocato.
Per potersi ritirare si deve fare domanda al dirigente scolastico dell'istituto al quale si appartiene al quale dovrete anche segnalare il trasferimento ad un'altra scuola. La data da rispettare è il 15 marzo quindi la domanda deve essere fatta prima di questo giorno.