Come si fa prova di evacuazione?

Domanda di: Sandro Donati  |  Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2026
Valutazione: 5/5 (50 voti)

La prova di evacuazione è un'esercitazione obbligatoria (almeno annuale) che simula un'emergenza per testare le procedure di sicurezza, le vie di esodo e i tempi di risposta. Prevede l'attivazione di un segnale di allarme (intermittente), l'abbandono ordinato dell'edificio da parte delle persone, l'uso delle vie di fuga e il raduno nel punto sicuro, sotto la guida della squadra di emergenza.

Come si svolge la prova di evacuazione?

Come si svolge una prova di evacuazione

  1. Percorrere le vie di esodo;
  2. individuare le cosiddette "porte tagliafuoco", se presenti;
  3. individuare l'ubicazione dei dispositivi di segnalazione e d'allarme;
  4. individuare la dislocazione degli estintori o di altre attrezzature di spegnimento.

Quanti squilli per la prova di evacuazione?

La situazione di pericolo o l'inizio della prova di evacuazione sono segnalati con tre squilli brevi della campanella seguiti da un suono costante per almeno 30 secondi. L'autorizzazione a diramare l'ordine di evacuazione è data dal dirigente scolastico o dal suo delegato.

La prova di evacuazione è sempre obbligatoria?

Il piano di evacuazione ed emergenza è obbligatorio, come indicato dal testo unico sulla sicurezza (D. Lgs. 9 aprile 2008, n.

Quanti suoni della campanella indicano che si deve evacuare?

Il segnale di inizio della prova di evacuazione sarà dato con un particolare suono della campanella : tre suoni corti ed uno lungo ripetuti due volte.

Piano di evacuazione: come evacuare un edificio in caso di incendio o terremoto.