Fare un audit significa verificare la conformità di processi e sistemi a standard specifici, attraverso fasi di pianificazione, preparazione, esecuzione (raccolta di evidenze tramite interviste, documenti e osservazioni), reporting dei risultati e follow-up. L'auditor raccoglie prove oggettive per identificare punti di forza e aree di miglioramento, confrontando ciò che viene fatto con i criteri stabiliti.
Le tre principali tipologie di audit, classificate in base a chi le esegue e al loro scopo, sono: audit di prima parte (interni all'azienda), audit di seconda parte (verso fornitori o partner da parte di un cliente) e audit di terza parte (effettuati da enti indipendenti per la certificazione). Questi audit verificano la conformità di sistemi, processi e prodotti a standard specifici, con obiettivi di miglioramento interno (prima parte), garanzia della filiera (seconda parte) o certificazione ufficiale (terza parte).
I revisori o auditor sono specialisti che ispezionano e controllano i conti finanziari del settore pubblico e delle società commerciali. L'esame dei registri finanziari consente loro di determinarne la legalità e la validità.
Un professionista incaricato da un'organizzazione per svolgere un audit sul proprio sistema di gestione e può essere un libero professionista oppure un dipendente che sia in un posizione di indipendenza funzionale.