Come si fa un audit?

Domanda di: Sabatino Orlando  |  Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2026
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Fare un audit significa verificare la conformità di processi e sistemi a standard specifici, attraverso fasi di pianificazione, preparazione, esecuzione (raccolta di evidenze tramite interviste, documenti e osservazioni), reporting dei risultati e follow-up. L'auditor raccoglie prove oggettive per identificare punti di forza e aree di miglioramento, confrontando ciò che viene fatto con i criteri stabiliti.

Quali sono le 3 tipologie di audit?

Le tre principali tipologie di audit, classificate in base a chi le esegue e al loro scopo, sono: audit di prima parte (interni all'azienda), audit di seconda parte (verso fornitori o partner da parte di un cliente) e audit di terza parte (effettuati da enti indipendenti per la certificazione). Questi audit verificano la conformità di sistemi, processi e prodotti a standard specifici, con obiettivi di miglioramento interno (prima parte), garanzia della filiera (seconda parte) o certificazione ufficiale (terza parte).
 

Quali sono le fasi di un audit?

Quali sono le fasi previste per condurre un audit?

  • Pianificazione dell'audit.
  • Preparazione delle informazioni documentate per l'audit.
  • Riunione di apertura.
  • Raccolta delle evidenze.
  • Riunione di chiusura.

Chi fa audit cosa fa?

I revisori o auditor sono specialisti che ispezionano e controllano i conti finanziari del settore pubblico e delle società commerciali. L'esame dei registri finanziari consente loro di determinarne la legalità e la validità.

Chi può svolgere un audit?

Un professionista incaricato da un'organizzazione per svolgere un audit sul proprio sistema di gestione e può essere un libero professionista oppure un dipendente che sia in un posizione di indipendenza funzionale.

Prepararsi a un Audit: Approfondimento