Come si fa un intervento di tunnel carpale alla mano?

Domanda di: Nathan Palumbo  |  Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023
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Durante l'intervento al tunnel carpale a cielo aperto, il chirurgo esegue un'incisione cutanea di 3 o 4 centimetri a livello del polso, più precisamente tra mano e polso. Dopodiché, separa i lembi di cute, scopre il legamento carpale e lo seziona in maniera tale da decomprimere il nervo mediano.

Come si svolge l'operazione al tunnel carpale?

L'intervento che si esegue in anestesia locale con eventuale sedazione per garantire il miglior confort del paziente; consiste in un'incisione cutanea di 3 centimetri a livello del polso per esporre il legamento trasverso del carpo e decomprimere il nervo mediano.

Dove viene fatta l'anestesia per il tunnel carpale?

Quando operare il tunnel carpale e perché è importante

Di solito si esegue in anestesia locale; tecnica endoscopica: attraverso un'incisione a livello del polso si inserisce uno strumento dotato di telecamera che seziona internamente il legamento; in anestesia locale o loco-regionale.

Come tenere la mano dopo intervento tunnel carpale?

Subito dopo l'intervento chirurgico è bene tenere la mano un po' sollevata e muovere solo le dita per qualche giorno, al fine di ridurre gonfiore e prevenire la rigidità.

Quanto tempo ci vuole per riprendersi dall'operazione al tunnel carpale?

Tempi di guarigione

L'intervento al tunnel carpale ha diverse conseguenze. Esso, infatti, indebolisce la forza della mano e riduce la funzionalità articolare del polso e delle dita. Per un recupero completo di queste facoltà, e per la guarigione del legamento sezionato, servono diverse settimane, se non anche mesi.

TUNNEL CARPALE // La fisioterapia post intervento