Domanda di: Dr. Rebecca Testa | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Per finanziarsi lo Stato utilizza principalmente, ma non solo, due strumenti: tasse ed emissione di titoli di Stato (debito pubblico), cioè i BTP (Buoni del Tesoro Poliennali). Altri strumenti sono ad esempio il pedaggio stradale, la riscossione delle concessioni, i pagamenti per i servizi, ecc.
Un Paese ottiene credito tramite l'emissione di obbligazioni, che differiscono per caratteristiche e durata. Gli strumenti più utilizzati sono i Btp, Cct, Bot e Ctz. Minore è il loro valore, maggiore sarà il tasso di interesse che lo Stato dovrà rimborsare a scadenza.
Secondo quanto comunicato dalla Banca d'Italia a fine anno il debito pubblico era sceso a 2.762 miliardi di euro rispetto agli oltre 2.765 miliardi di inizio dicembre (dato rivisto); il calo mensile è stato di circa 3 miliardi di euro.
In linea generale, i creditori, cioè quelli a cui le nazioni devono pagare il debito pubblico, appartengono a tre categorie: Settore finanziario, quindi banche e assicurazioni ( soggetti privati che hanno il monopolio della stampa del denaro). Settore non finanziario (quindi le famiglie o le imprese).
Il debito pubblico è il debito che uno Stato accumula nei confronti di privati o di Stati esteri. Lo Stato finanzia il debito vendendo propri titoli di debito in cambio di denaro, con l'intesa che poi li rimborserà con gli interessi.