Come si forma il dolore?

Domanda di: Marianita Sorrentino  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La percezione dolorosa, in ogni caso legata anche a fattori soggettivi, nasce da un processo chiamato nocicettivo, nel quale particolari recettori – i nocicettori, appunto – captano il dolore a livello periferico e lo trasmettono attraverso le fibre nervose al cervello, che elaborerà poi una risposta.

Come si produce il dolore?

Il dolore viscerale è causato dalla stimolazione dei nocicettori situati negli organi interni. Può manifestarsi in seguito a distensione dei visceri, tensione o compressione, infezione. Il dolore neuropatico si sviluppa in seguito a lesioni o disfunzioni delle cellule nervose nel sistema nervoso periferico o centrale.

Come funziona la percezione del dolore?

A livello talamico (corteccia cerebrale) si ha la percezione sensitivo-discriminatoria del dolore, ovvero si localizza la provenienza dello stimolo, la qualità e quantità, cui corrisponderanno reazioni motorie e sensoriali.

Perché proviamo dolore?

Il dolore si produce, in questi casi, in seguito all'attivazione dei recettori periferici in presenza di un danno presente a livello dei tessuti dell'organismo, spontaneamente o a causa di stimolazioni di minima entità (bassa soglia): sono esempi di dolore patologico acuto il dolore conseguente a un trauma o quello ...

Quali sono le componenti del dolore?

Nel dolore superficiale predomina la componente sensoriale, in quello viscerale quella autonoma, nel dolore cronico la valutazione è spesso influenzata dalla componente affettiva. Un fattore cruciale è il confronto tra il dolore attuale e la varietà di dolore provato in precedenza.

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