Come si formano le aderenze dopo un intervento chirurgico?

Domanda di: Mercedes Sartori  |  Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2023
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Lo sviluppo delle aderenze è una conseguenza dei meccanismi di riparazione del corpo, messi in moto dagli insulti o dalle lesioni tissutali che possono avere luogo dopo un intervento chirurgico, una particolare infezione, un forte trauma contusivo, uno stato infiammatorio o l'esposizione a radiazioni nocive.

Come evitare le aderenze dopo un intervento?

I trattamenti più indicati risultano la tecarterapia, la coppettazione, il massaggio connettivale, le onde d'urto e gli ultrasuoni. È consigliato, inoltre, massaggiare la cicatrice più volte al giorno utilizzando creme elasticizzanti. Puoi richiedere una consulenza presso lo Studio Fisioterapia Chiffi, a Patù (LE).

Come capire se ci sono aderenze?

Non esistono indagini che riescano a porre diagnosi di aderenze. Esse non possono essere viste con le metodiche radiologiche di imaging o con l'ecografia. Nella grandissima maggioranza dei casi esse vengono riscontrate solo durante un intervento chirurgico, aprendo l'addome.

Come si presentano le aderenze?

Le aderenze sono fasce di tessuto fibroso-cicatriziale, che uniscono in modo anomalo parti normalmente disgiunte di uno stesso organo oppure organi o tessuti distinti, tra cui sussiste un rapporto di estrema vicinanza o addirittura un contatto reciproco.

Come si sciolgono le aderenze?

La risoluzione di aderenze articolari è il trattamento manuale volto a ridurre ed eliminare le aderenze (bande fibromatose di tessuto cicatriziale) attraverso massaggi e mobilizzazioni passive, che permettono di scollare tra loro i vari tessuti profondi e superficiali, rilassare la muscolatura e sbloccare l' ...

Manipolazione per Sciogliere le Aderenze Cicatriziali