Come si gioca a morto?

Domanda di: Raoul De Santis  |  Ultimo aggiornamento: 8 aprile 2026
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Il gioco del "Morto" (o Cucù/Asso che fugge) è un tradizionale gioco di carte napoletane a eliminazione. I giocatori ricevono una carta ciascuno e cercano di evitare il valore più basso (spesso l'asso) per non perdere vite. Chi finisce le vite è "morto", non gioca più, ma non deve essere considerato o interpellato dagli altri giocatori.

Quali sono le regole del morto?

Il MORTO, dopo che ha esposto la sua mano non può toccare o indicare alcuna carta senza aver ricevuto istruzioni dal dichiarante. Se lo fa deve essere chiamato l'arbitro che fa continuare il gioco e potrà assegnare un punteggio arbitrale se ritenga che il morto, così facendo, abbia suggerito una giocata.

Quali carte si girano al morto?

Per giocare a Tressette col morto è sufficiente avere a disposizione un qualsiasi mazzo regionale italiano da 40 carte, a semi spagnoli o francesi.

Quante carte si danno al morto?

Nel gioco a 4 si distribuiscono tutte le 40 carte; nel primo giro gioca per primo chi è di mano, nei successivi colui che ha fatto la presa. I giocatori sono obbligati a rispondere con carta dello stesso seme di quella giocata dal primo di mano e solo nel caso che non ne abbiano potranno dare carte di altri semi.

In che cosa consiste il gioco?

Il gioco è libero divertimento

In genere, comunque, si intende per gioco una attività liberamente scelta a cui si dedicano, singolarmente o in gruppo, bambini e adulti senza altri scopi che la ricreazione e lo svago, sviluppando ed esercitando nello stesso tempo capacità fisiche, manuali e intellettive.

Cucù! Tutorial Gioco di Carte (ITA)