Quando dire al datore di lavoro che mi sposo?

Domanda di: Gerlando Coppola  |  Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023
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Tuttavia, se, per ragioni di produzione aziendale il lavoratore non ne può fruire immediatamente, esso deve comunque essere concesso o completato entro i 30 giorni successivi alla data del matrimonio. Per fruirne, il lavoratore deve farne richiesta al datore di lavoro in anticipo rispetto al momento di inizio.

Quando comunicare al datore di lavoro il matrimonio?

Per i lavoratori è poi d'obbligo presentare al datore di lavoro il certificato di matrimonio entro 60 giorni dal rientro del congedo.

Da quando partono i 15 giorni di congedo matrimoniale?

Il congedo matrimoniale non è detto coincida con il periodo delle nozze. È facoltà del lavoratore decidere quando usufruire dei 15 giorni di permesso. In linea generale e come previsto in diversi CCNL, il congedo può essere richiesto e usufruito a partire dai tre giorni antecedenti alle nozze.

Quanto tempo prima va richiesto il congedo matrimoniale?

Anna: La richiesta di fruizione del congedo deve essere presentata dal dipendente al datore di lavoro in una data anteriore di almeno 6 giorni al periodo di congedo richiesto. Il che significa almeno 10 giorni prima rispetto alla data del matrimonio.

Quando dire ai colleghi che ti sposi?

C'è chi non resiste e, desiderando un matrimonio perfetto, annuncia le nozze ben due anni prima. Altri che, invece, se la prendono più comoda e danno l'annuncio qualche mese in anticipo. Secondo il nostro parere, il periodo di 6 mesi è minimo, sufficiente e abbastanza congruo da mettere tutti d'accordo.

Datore di lavoro importuna la dipendente, non si aspetta ciò che accadrà