Domanda di: Dr. Loretta Carbone | Ultimo aggiornamento: 5 luglio 2026 Valutazione: 4.4/5
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Guidare una bici con pedalata assistita (e-bike) richiede di pedalare per attivare il motore, mantenendo una marcia agile e una cadenza costante (60-80 pedalate al minuto). È consigliato rimanere seduti per non confondere i sensori, gestire i livelli di assistenza in base alla pendenza, frenare per interrompere il motore e prestare attenzione alla maggiore velocità e peso del mezzo.
Come funziona una bicicletta a pedalata assistita?
La bicicletta a pedalata assistita è una bici dotata di un motore elettrico che si attiva solo quando il ciclista pedala. Non si tratta quindi di uno scooter elettrico, né di una moto: la spinta viene fornita in maniera graduale dal motore, in base all'intensità della pedalata e al livello di assistenza selezionato.
In prossimità di una salita, passa a una marcia più leggera: la resistenza sarà minore e la pedalata più fluida. L'assistenza elettrica sarà più efficace. Al contrario, in discesa, passa a una marcia più alta per mantenere una cadenza di pedalata confortevole senza dover usare troppo i freni.
I sensori di cadenza sono probabilmente il tipo più comune di assistenza alla pedalata. Il loro funzionamento è piuttosto semplice: quando si pedala, un magnete installato vicino ai pedali invia un segnale al motore per attivarlo, a quel punto entra in funzione l'assistenza alla pedalata.